Presentazione E NOTE DEI RICERCATORI

DELL’ISTITUTO DEGLI STUDI GIURIDICI SUPERIORI

 

Cfr. relazione Simposio ANNO 2005 in diritto di famiglia

c/o Sala Lex et Jus in Napoli – Istituto Studi Giuridici superiori

presentazione nuove ricerche

 

IL MOBBING CONIUGALE FAMILIARE

 

L'argomento sul nuovo fenomeno, denominato dall'autore "MOBBING FAMILIARE E CONIUGALE" e' emerso da una recente pubblicazione sulla rivista napoletana specializzata in diritto di Famiglia e Diritto Minorile": Lex et Jus, che ha aperto immediati e vivaci dibattiti di dottrina e presto certamente anche di carattere giurisprudenziale.

 

Il fenomeno del Mobbing esteso ai rapporti familiari e coniugali e' il risultato di recenti studi e ricerche, intraprese dal 1996 da esperti dell'Osservatorio Permanente Interassociativo sulla Famiglia e Minori dell'Istituto degli Studi Giuridici Superiori di concerto con esperti e studiosi della Scuola di Legge del medesimo Istituto e dell'Associazione Forense di Napoli di diritto di Famiglia e per la Tutela dei Minori, coordinate dall'Avvocato Prof.Manlio Merolla

 

Merito di questa nuova individuazione socio-giuridica e dei primi studi in merito sono da attribuirsi al prof. Manlio Merolla, che dal 1996 ad oggi, attraverso ricerche, sondaggi, statistiche professionali ed interviste ha fatto emergere circostanze e situazioni inquietanti ed  interessanti che si nascondono dietro questo nuovo fenomeno dei nostri tempi.

 

Infatti, attraverso gemellaggi scientifici in itenere, l’Istituto di Ricerche e Studi del Merolla, continua nella sua ricerca, che lo stesso denomina del “Delitto Perfetto”, ricevendo ogni giorno sostegni , contributi scientifici e giuridici da numerosi esperti da tutta l’Europa.

 

Il presente saggio socio-giuridico sulla ricerca in esame dimostra ancora una volta come la cultura giuridica partenopea risulta ancora viva, propulsiva e vivace, confermando l’Italia ed i suoi giuristi  capitolini del diritto.

 

 

                                                                                       I ricercatori  dell’Istituto

                                                              degli Studi Giuridici Superiori